PIANA DEGLI ALBANESI (Pa) * Pashkët

Immersi nel clima di convivenza tra diverse etnie, a Piana degli Albanesi, Contessa Entellina, S. Cristina Gela, Mezzojuso e Palazzo Adriano i riti pasquali sono caratterizzati dalla solennità e dalla magnificenza delle celebrazioni che si sono tramandate nei secoli, mantenendo inalterato tutto il loro fascino.

La chiesa di Piana, cristiana e cattolica, si distingue per il rito greco-bizantino. Nelle celebrazioni liturgiche vengono utilizzate sia la lingua greca che la lingua albanese. Il rito, solenne e ricco di simbolismi, deriva dalle sacre liturgie scritte dai padri della Chiesa greca S. Basilio e S. Giovanni Crisostomo. Le manifestazioni religiose si svolgono lungo tutto l’anno ma raggiungono il loro culmine nella celebrazione della Settimana Santa (Java e Madhe).

Il programma delle celebrazioni prende il via il venerdì precedente la settimana Santa, quando si celebra laresurrezione di Lazzaro con il Projasmena (Messa dei presantificati) e il canto di Lazzaro, intonato tra le vie dei paesi, per concludersi il giorno di Shega (il melograno), simbolo dell’unità nella diversità, ovvero l’annuale incontro internazionale fra gli Arbereshe di Palermo e quelli delle comunità della provincia, quest’anno dedicato a Teodora, l’imperatrice bizantina, moglie di Giustiniano.

Particolarmente suggestiva e coinvolgente è la celebrazione della Domenica delle Palme(Rromolldhet), domenica, che ricorda l’ingresso di Gesù a Gerusalemme con la tradizionale cavalcata dell’asino da parte del vescovo e la benedizione delle palme e dei rami d’ulivo.

Il Giovedì Santo si celebra la Lavanda dei piedi durante la quale un sacerdote, che impersona San Pietro, viene lavato interamente dal vescovo, mentre venerdì il giorno della processione e dei canti evangelici che narrano la passione di Cristo.
Si apre la mattina con i passi evangelici sulla morte di Cristo e dal “Simeron Kremate”. Nel pomeriggio è la volta del Vajtimet, canti funebri eseguiti durante la processione a cui partecipano tutti gli abitanti diPiana. Nella notte del Grande Sabato, poi, si intona il celebre “Christos Anèsti” (Cristo è risorto).

Dopo i battesimi per immersione, in programma sabato, la settimana Santa si conclude con il Solenne Pontificale di Pasqua (Pashket) e il canto della resurrezione del Kristòs anèsti (Cristo è risorto).

A Piana degli Albanesi il Pontificale si conclude con uno splendido corteo di donne in sontuosi costumi tradizionali che raggiunge la Cattedrale. Al termine del corteo, in un tripudio di canti e colori, vengono lasciate libere delle colombe bianche, si lanciano ciuffi di rosmarino e vengono donate uova dipinte di rosso, simbolo della nascita e della rinascita, il cui colore rappresenta il sangue di Cristo versato sulla croce.

 

 

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Info e Programma: http://www.pianalbanesi.it
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