Impanata pasquale ragusana

L’agnello ha un ruolo preponderante nella tavola siciliana durante il periodo pasquale.

Esso è consumato in forma semplice, cioè cotto al forno insieme alle patate, oppure come base per altre ricette.

Un esempio di quanto detto è la ricetta della “impanata pasquale ragusana”.

L’impanata è un tipo particolare di focaccia conosciuta in Sicilia grazie alla dominazione spagnola, una succulenta ricetta che conosce innumerevoli varianti locali, un piatto celebrativo preparato per gli eventi più importanti dell’anno.

La base di questa pietanza è la pasta di pane che può contenere ripieni diversi in base alla ricorrenza da celebrare.

La dose per quattro persone richiede:

500 grammi di pasta di pane lievitata che deve esser spianata in modo da ottenere due sfoglie spesse.

La prima sarà utilizzata come base da porre in una teglia oleata. In questa variante e per la ricorrenza pasquale il ripieno è lo stufato di agnello o capretto che si ottiene rosolando la carne insieme all’erba cipollina e cuocendola successivamente in tegame con la conserva di pomodoro e mezzo bicchiere di vino rosso.

La carne così preparata è posta nella prima sfoglia di pasta di pane.

Il tutto è ricoperto con la seconda sfoglia di pasta di pane. I bordi delle due sfoglie devono combaciare perfettamente.

La pietanza va cotta in forno.

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